Iris Gargano, Consulente Filosofica e Formatrice

Nell’articolo precedente ti ho spiegato perché è importante avere degli obiettivi ben definiti e l’impatto che essi hanno sulla nostra efficienza ed efficacia.

Questa volta ti parlo di:

 Come fissare obiettivi grazie allo stoicismo

 – In che modo raggiungerli 

 – Frasi motivazionali che possono aiutarti a rimanere focalizzato. 

Dagli stoici ereditiamo 3 strategie  per la definizione degli obiettivi. Vediamole subito:

1.Imposta obiettivi che puoi controllare. La pratica fondamentale nella filosofia stoica è discernere tra le cose su cui abbiamo influenza e quelle sulle quali non ne abbiamo. In pratica, la regola numero 1 consiste nell’impostare obiettivi che dipendono da te e che sono sotto il tuo controllo. Facciamo un esempio: il libro di Mark Manson, La sottile arte di fare quello che c***o ti pare è stato un successo internazionale e durante un’intervista, poco prima dell’uscita del suo secondo libro dal titolo Siamo fottuti: ma forse c’è ancora speranza, viene chiesto a Mark come fosse stato l’approccio al suo secondo libro, in seguito all’enorme successo del primo. L’autore ha risposto che le difficoltà non sono mancate, ma ciò che lo ha tenuto motivato e focalizzato nell’impresa è stato ricordare a se stesso perché scrive: “per risolvere quei problemi che mi attanagliano e cercare di farlo in un modo che possa aiutare gli altri”. Indipendentemente dal risultato, lui ne era orgoglioso. E questo è ciò che conta.

Sembra un paradosso: le persone che hanno più successo nella vita, non si preoccupano molto di vincere. Com’ è possibile?

Perché stanno facendo qualcosa di più grande. Il loro obiettivo non è essere “i migliori”, ma “migliori”; cercano di massimizzare il proprio potenziale.

Vincere, avere successo, è come essere ricchi: è bello, ma non è qualcosa che puoi controllare giorno per giorno. Ciò che puoi controllare è concentrarti, dare il massimo, attenerti ai tuoi princìpi, perseguire la tua vocazione. Se ciò si traduce in un notevole successo professionale, ben venga.

2.Non fissare troppi obiettivi. Chiediti ogni momento: è necessario? (Marco Aurelio)

Con questa massima il filosofo Marco Aurelio intende dire che, quando si elimina ciò che non è essenziale, si ha il doppio vantaggio di fare meglio ciò che è essenziale. Prova regolarmente questo esercizio:

 

  • Fai un elenco di tutte le cose che stai cercando di perseguire
  • Riduci questo elenco a poche cose
  • Impegnati a fare A in quelle poche cose, anziché B e C in molte attività
  • Sganciati da quegli impegni che non avresti dovuto prendere fin dall’inizio
  • Dedicati a ciò che è davvero essenziale

L’assioma delle futilità di Becker recita: “Non sentirti in obbligo di fare cose che non sei in grado di fare”. Questi passaggi ti conducono all’equilibrio.

3. Accertati che gli obiettivi siano realmente tuoi. Smettila di lasciarti trascinare in tutte le direzioni […]. Le persone che lavorano tutta la vita ma non hanno uno scopo a cui indirizzare ogni pensiero e impulso, stanno sprecando il loro tempo anche quando sono al lavoro. (Marco Aurelio)

Abbiamo il dovere di competere con noi stessi, e non con le altre persone, per essere la nostra migliore versione possibile. E a questo non c’è limite!

A questo punto possiamo procedere verso il come raggiungere EFFETTIVAMENTE i tuoi obiettivi:

1.Sii realistico. Dobbiamo sottoporci a un duro allenamento invernale e non precipitarci in cose per le quali non ci siamo preparati. (Epitteto)

Tutti vogliono raggiungere i propri obiettivi, ma pochissimi sono disposti a intraprendere la preparazione e lo sforzo richiesti. Pertanto, devi iniziare chiedendoti se questo è ciò che vuoi veramente e se la tua motivazione è abbastanza forte da portarti dove vuoi andare.

2.Sii specifico. Seneca ha scritto di come l’eccellenza, indipendentemente dall’impegno, sia spesso frenata dalla nostra mancanza di scopo. “I nostri piani falliscono perché non hanno uno scopo”, ha scritto. Quando un uomo non sa per quale porto sta andando, nessun vento è quello giusto.

Cioè: non è sufficiente dire solo che vuoi rimetterti in forma quest’anno, o che vuoi essere più sano. Non è sufficiente dire solo che quest’anno vuoi correre di più o nuotare di più o andare in bicicletta di più. Occorre essere specifici. Per esempio: annota i chili esatti che vuoi perdere, o il numero esatto di sessioni di allenamento che intendi fare. E poi, fai un’intenzione di implementazione: scrivi quando e dove ti allenerai.

Decidi la meta a cui miri, poi traccia una mappa di come intendi arrivarci.

3.Fai piccoli passi. Che si tratti di avviare un’attività o perdere peso, finire un progetto creativo, il compito è davanti a te. L’eccellenza è una strada. C’è una strada per essere uno scrittore o un imprenditore di successo, per quella promozione o per quel premio. E come percorri qualsiasi strada? Percorri una strada un passo alla volta, un certo numero di ore al giorno.

Eccellere in qualsiasi cosa è fare un piccolo passo, poi un altro, poi un altro. Anche quando non ne hai voglia. In questo modo, ti stai avvicinando e alla fine arriverai e sarà meraviglioso.

4.Sii flessibile. Le nostre azioni possono essere ostacolate, ma non ci possono essere ostacoli alle nostre intenzioni o alle nostre disposizioni. Perché possiamo adattarci. La mente adatta e converte ai propri scopi l’ostacolo al nostro agire. (Marco Aurelio)

Marco Aurelio non voleva essere imperatore. Marco Aurelio voleva essere un filosofo. Era solitario e libraio per natura. Quando seppe che era stato adottato dall’imperatore Adriano e sarebbe stato nominato imperatore, ne fu rattristato. Tuttavia si è reso conto presto di poter adattare le sue inclinazioni all’interno del ruolo che gli era stato imposto. E così Marco Aurelio è diventato il re dei filosofi stoici. Antony Robbins ha scritto: “Sii impegnato verso le tue decisioni, ma sii flessibile nel tuo approccio”.

5.Circondati di persone che ti danno il meglio. È una verità abbastanza osservabile: diventiamo come le persone con cui trascorriamo più tempo. Ecco perché dobbiamo stare attenti alle persone che frequentiamo e che esercitano un’ influenza nella nostra vita. Se ti senti bloccato, sperimenti una scarsa motivazione, guarda attentamente anche alle persone che ti circondano.

Ti ispirano, ti spingono a essere migliore? O ti irritano, ti offendono, ti demotivano? Sono positivi, razionali, motivati, affidabili, leali? O sono ipocriti, falsi, pretenziosi, disonesti? Il miglioramento arriva più velocemente attraverso il coinvolgimento; i risultati attraverso la responsabilità e la saggezza attraverso l’esposizione a nuove persone e nuove idee.

Gli stoici ritenevano che fosse svantaggioso perseguire due tipi di obiettivi:

1.quelli che hai poche possibilità di raggiungere;

2.quelli che probabilmente ti pentirai di aver raggiunto.

Il consiglio è di calibrare bene i propri sforzi sulla reale possibilità di ottenere risultati, elaborando il migliore giudizio a partire proprio da quelle probabilità.

Puntare all’impossibile o a ciò che è fuori dalla tua portata significa sprecare tempo e risorse.

E se per caso hai sentito qualcuno che ha raggiunto l’impossibile, significa che ciò che ha raggiunto, per definizione, non era impossibile.

Infine, prima di salutarti, eccoti alcune massime filosofiche per aiutarti a tenere alta la motivazione:

Afferra il compito di oggi e non dovrai dipendere così tanto da quello di domani. Mentre stiamo rimandando, la vita scorre veloce. — Seneca

Il progresso non si ottiene per fortuna o per caso, ma lavorando su te stesso ogni giorno. — Epitteto

L’arciere deve sapere cosa sta cercando di colpire; quindi deve mirare e controllare l’arma con la sua abilità. — Seneca

Il primo passo: non essere ansioso [..] Il secondo passo: concentrati su quello che devi fare. — Marco Aurelio

Kierkegaard: La vita può essere capita solo all'indietro, ma deve essere vissuta in avanti.

Nella vita privata o in quella professionale, la Consulenza Filosofica è la chiave per sbloccare nuove prospettivesuperare ostacoli e raggiungere l’armonia e il successo autentico.