
Cosa richiedono gli obiettivi che ci prefiggiamo, personali o professionali? Se intendiamo raggiungere i nostri obiettivi, abbiamo bisogno di disciplina, perché ci aiuta a rimanere concentrati (solo) sulle cose sotto il nostro controllo; e abbiamo bisogno della resistenza (da non confondere con la resilienza) per persistere nelle difficoltà.
Lo stoicismo è una filosofia basata sull’autodisciplina, l’autocontrollo e la resistenza.
Il filosofo Crisippo, ad esempio, si allenava come corridore. Ogni giorno, come racconta Diogene Laerzio in Vite di eminenti filosofi, fissava un obiettivo, lo sfidava, poi quando lo raggiungeva, fissava un nuovo obiettivo, più veloce. Perché questo è ciò che fanno i corridori, ciò che fanno gli atleti e ciò che fanno gli stoici: cercano di migliorare ogni giorno, si prefiggono un obiettivo e non si arrendono finché non lo raggiungono.
Ho pensato a questa newsletter per aiutarti a fare esattamente questo: stabilire e raggiungere i tuoi obiettivi. Partiamo dal principio:
1.In cosa consiste la definizione degli obiettivi?
Epitteto ha affermato che la definizione degli obiettivi è semplice:
Prima dì a te stesso cosa vorresti essere; e poi fai quello che devi fare.
Gli obiettivi sono come una stella polare: non sono tanto ciò che ci spinge, ma ciò che ci attira. Sono la prima parte della semplice formula di Epitteto per una buona vita; stabilire un obiettivo è dire: “questo è quello che sarò”. Il che ci porta dritti alla seconda parte. Una volta che hai detto cosa sarai, la definizione degli obiettivi consiste nel capire cosa devi fare.
2.Pensa alla definizione degli obiettivi come un pittore
Gli obiettivi sono come la somiglianza che il pittore desidera dipingere. Sono ciò a cui miriamo. C’è qualcosa di altrettanto importante per raggiungere l’obiettivo: il piano del pittore. In che modo esattamente il pittore raggiungerà il suo scopo principale? Se l’obiettivo consiste nel decidere a cosa miriamo, il piano consiste nel decidere di cosa abbiamo bisogno per raggiungere quell’obiettivo. Di che colore dipingere? Con quali pennelli? Con quale tecnica?
Questa analogia ci viene da Seneca, ed è un modo utile per pensare a una distinzione fondamentale che gli stoici facevano tra risultati e azioni, i quali credevano nel distaccarsi dai risultati e nel concentrarsi sul processo. Per esempio:
- Invece di concentrarti sull’obiettivo di diventare uno scrittore, ti concentri sul produrre 5 pagine del tuo manoscritto proprio oggi.
- Invece di concentrarti sull’obiettivo di correre una maratona, ti concentri sull’andare a correre proprio oggi.
Quando sappiamo cosa ci prefiggiamo davvero di fare, quando conosciamo l’obiettivo a cui miriamo, abbiamo chiarezza. Sappiamo cosa dobbiamo fare oggi. Gli obiettivi, quindi, ci informano sulle azioni specifiche su cui dovremmo concentrarci. Ci aiutano a determinare il piano, i dettagli che dobbiamo impostare per raggiungere il risultato.
3.L’importanza di definire gli obiettivi
Lascia che tutti i tuoi sforzi siano diretti a qualcosa, lascia che mantengano questo fine in vista. Non sono le cose a disturbare le persone, ma le false concezioni sulle cose. (Seneca)
È facile darsi da fare per poi andare fuori strada: arrivano le email, le notifiche dei social e ti distrai. L’umore e le azioni della massa possono sedurci e tentarci: siamo tutti influenzati dal ritmo dei nostri tempi. Quindi è fondamentale, se vuoi riuscirci, avere una specie di stella polare nella tua vita che ti tenga centrato. Forse ti stai chiedendo se la definizione degli obiettivi sia davvero efficace. Queste sono domande legittime.
Ecco 3 ragioni sul perché la definizione degli obiettivi è importante:
- Gli obiettivi ti danno chiarezza e concentrazione. La seconda regola in Le 7 Regole per avere successo (S. Covey) è: “comincia pensando alla fine”. Avere un fine in mente non è una garanzia che lo raggiungerai, ma non avere un fine in mente è una garanzia che non lo farai. Quando i tuoi sforzi non sono diretti a uno scopo, come saprai cosa fare giorno dopo giorno? Come saprai a cosa dire di no e a cosa dire di sì? Come saprai quando ne hai avuto abbastanza, quando hai raggiunto il tuo obiettivo, quando sei andato fuori strada, se non hai mai definito quali sono le tue coordinate? Non puoi. E così sei spinto al fallimento o, peggio, alla mancanza di direzione.
- Gli obiettivi ti aiutano a valutare il bene e il male. Le persone hanno opinioni forti su ciò che è buono e cattivo, positivo o negativo nella vita. Tuttavia, se chiedi alla maggior parte per cosa sta lavorando, qual è in realtà la strategia che adotta per la vita, questa non sa rispondere. Siamo davanti a una contraddizione. Se non sai cosa stai cercando di realizzare o cosa è importante per te, oggi o nella vita nel suo insieme, non hai idea se un evento sia veramente buono o cattivo.
- Gli obiettivi ti aiutano a superare la procrastinazione. La procrastinazione si nutre della nostra incertezza e dal caos che deriva dal non avere un piano. Non perché i piani siano perfetti, ma perché le persone senza piani hanno molte più probabilità di essere sopraffatte dal non-agire. Comincia a familiarizzare con domande come: A che ora dovrei svegliarmi? Cosa dovrei mangiare? Cosa devo fare prima? Cosa devo fare dopo? Che tipo di lavoro devo fare? Dovrei affrettarmi ad affrontare questo problema o quell’altro?
Per gli stoici questa è una tortura. Quando non ti sei prefissato alcun obiettivo, quando stai decidendo “al volo” cosa fare o meno, quando fai fatica a prendere decisioni: sono tutti fattori che fanno evaporare la motivazione.
Nella prossima newsletter, che riceverai il 26 agosto, ti darò consigli pratici ed efficaci su:
- come fissare gli obiettivi con la filosofia
- come raggiungere effettivamente i tuoi obiettivi
- le migliori citazioni sugli obiettivi per implementare l’azione.
Nella vita privata o in quella professionale, la Consulenza Filosofica è la chiave per sbloccare nuove prospettive, superare ostacoli e raggiungere l’armonia e il successo autentico.